LE NOSTRE ATTIVITA'
ESCURSIONE AL RIO LIMENTRA ( Bologna )
12 Ottobre 2025
Partecipanti:
da Verona Adriano, Dino, Guido, Franco, Massimo, Roberto e da Bologna Moreno.
Il gruppo ci ha messo a disposizione il pullmino e ne abbiamo approfittato per questa uscita perché la voglia di ricerca permane nonostante il fluire degli anni. Interessante notare che oltre ai soci effettivi hanno partecipato anche amici simpatizzanti che fanno comunque parte del gruppo.
Dino e Roberto sanno condurre molto bene il pullmino e dunque affidiamo loro questo importante compito, al mattino ci pensa il primo ed al pomeriggio il secondo. Il tempo a Verona, quando ci incon-triamo presso la sede alle ore 7, sembra favorevole anche se qualche nube emerge qua e la. Ben pre-sto, affrontando l'autostrada A22 (Brennero-Modena) vediamo che le nubi si sono abbassate e forma-no una nebbia fastidiosa. Al momento il sole non riesce ancora a penetrarla e bisognerà attendere fi-no a Modena perché emerga finalmente il sereno che da qualche settimana ci accompagna. Alla se-conda uscita di Sasso Marconi, alle 8.44 (l'appuntamento era previsto circa per le 8 e tre quarti!!!) im-barchiamo Moreno che porta con sé una pesante cassetta attrezzi con trapano elettrico e batterie. Nel portabagagli del pullmino c'è spazio a volontà e dunque nessun problema in merito. Ben presto pro-seguendo nella strada che conduce fino a Pistoia ed abbandonandola subito dopo Vergato giungiamo al Ponte di Verzuno dove Moreno aveva prenotato presso la locale osteria per nove persone (numero massimo potenziale). Poi un paio di defezioni ha ridotto a 7 i partecipanti e di questi 5 approfitteranno del pranzo in loco previsto verso le 13/13 e trenta. Seguendo la strada che affianca il LIMENTRA nei pressi del famoso IL SASSO (di Camugnano) (citato in MINDAT.ORG) c'è il nuovo sito, segnalatoci già un paio di anni fa da Moreno, dove sono presenti dei bellissimi quarzini e, come recente scoperta, anche la Millerite. La cassetta degli attrezzi di Moreno è troppo pesante e dunque la lasciamo nel pullmino. Scendiamo fino al fiume ed affrontiamo tra gli altri il masso che a suo tempo ha generato la millerite auspicando di ritrovare qualche geodino contenente questo bellissimo minerale. Purtoppo non emerge nessun geode di dimensioni centimetriche e Franco e Moreno decidono comunque di raccogliere qualche campione in loco che, opportunamente acidato, potrebbe dare piacevoli sorprese. Il minerale principale è comunque il quarzo che pur di dimensioni molto ridotte è perfettamente ialino, spesso sulla calcite, ed estremamente lucente. Carlo ci ha spiegato che si può definire come "para-morfosi di quarzo su quarzo beta". Al momento in cui si è formato nei fondali oceanici, dai quali poi si è sollevata l'ofiolite su cui stiamo cercando, la temperatura era oltre i 573° ed il quarzo (beta) si formava con aspetti per noi inusuali del sistema esagonale. Poi l'abbassamento delle temperature ha determi-nato un riaggiustamento del quarzo, con il mantenimento però della forma iniziale. La ricerca porta a discreti ritrovamenti dei minerali succitati, millerite da Dino, Massimo e Adriano, quarzini da Guido, Moreno e Roberto, e verso mezzogiorno Franco, con un colpo di fortuna, posiziona due scalpelli in verticale ed avvalendosi della sua rinnovata mazza (detta THOR) fa emergere un bel geode a CALCITE e quarzini . Decide che un bel pezzo può meritare la vetrina del gruppo a cui la donerà a breve. Si torna all'osteria del paese lasciando Adriano e Roberto in zona. Nel fiume l'acqua si alza un po' perché c'è una gara di canoe e hanno aperto qualche chiusa a monte ed arriva a lambire lo zaino di Roberto bagnandolo un po'. Adriano afferma di aver trovato una pepita d'oro che ci vuole mostrare però solo da lontano. Un salto al SASSO per raccogliere qualche filoncello di Calcite da acidare e via a casa non prima di aver salutato qualche amico mineralogista bolognese giunto per assistere alla gara di canoe. Arrivo a Verona alle 18 in tempo per evitare a Dino la nebbia di Legnago.
ESCURSIONI ALLA RICERCA DI MINERALI
06/06/2017
Visita alla cava di Pilcante il 06/06/2017 - Partenza ore 8,20 (uno di noi -Salvatore- ritarda a causa dei lavori stradali che a Porto S. Pancrazio ne hanno impedito il puntuale arrivo). I partecipanti sono Salvatore G., Giovanni Z., Serafino P., Luisa D.V., Roberto C., Adriano M., Franco B., Dino A., G.Paola P. Dopo code lunghissime sulle Tangenziali, si riesce ad arrivare alla Statale del Brennero; piccola sosta al Bar di Rivalta e arrivo in cavaalle 10 ca. La cava è ''semi attiva'' nel senso che vi si lavora (granulati) il materiale abbondante ancora presente nei piazzali in basso, ma non si estrae nuova roccia. Lo stesso personale della cava ci indica la strada per arrivare in breve tempo (5-10 minuti) alle discariche, dove inizieranno le nostre ricerche. La cava di Pilcante è la classica cava di ''Marmo Grigio Perla'' (famosa in passato per i bei xx di Brucite) e deve la sua origine all'intrusione di filoni basaltici nella dolomia; il passaggio del magma, aiutato da fenomeni idrotermalicollaterali (vapori, acque calde, ecc....), ha provocato la scissione della dolomite (carbonato di Ca e Mg) in calcare semi-cristallino (il marmo grigio perla) e in una serie di minerali di Mg. Significativa è anche la ''digestione'' reciproca fra basalto e dolomia: ne derivano gli abbondanti aloni di serpentino presenti sia intorno ai basalti che intorno a certi massi carbonatici. La nostra ricerca viene rivolta ai massi di basalto bucherellati e ricchi di natrolite, xonotlite, thomsonite, ecc...; purtroppoverso mezzogiornola ricerca, che aveva cominciato a dare qualche frutto, viene interrotta dalla pioggia. Si decide di smetteree andareal Ristorante, il Fugatti di Brentino Belluno, sulla strada di ritorno. Si ritorna in Sede alle 15,30.
PS: la calcite, spesso frammista ad aragonite (fase di trasformazione e/o pseudomorfosi?), risulta fluorescente in giallo.
ESCURSIONI LUGLIO 2018
Nel Mese di Luglio 2018 sono Previste delle uscite sul Campo in Trentino e precisamente nelle Cave di Monte Orno, alle Miniere di Vignola - Cinquevalli e Tingherla.
La prima si effettuerà il Lunedì 2 Luglio con ritrovo in Sede alle ore 7:00 A.M. con destinazione Monte Orno, località situata a Nord di Vignola e Nord-Est di Pergine Valsugana.
Il rientro è previsto per le 17:00 circa.
Le Date delle altre uscite verranno comunicate al più presto.

Mimetite Monte Orno Vignola-Falesina Valsugana Trento

ATTIVITA' DIDATTICA












Uscita Didattica 15/07/2024
Con nostra grande soddisfazione abbiamo effettuato la nostra Prima Uscita Didattica extrascolastica in una località particolare, Marcaria (MN) in un luogo fresco e molto ben tenuto da un paesano del Luogo, un parco a ridosso del fiume Oglio con una grande varietà di Flora e Fauna.
Una nuova esperienza per l' A.G.M.V. e anche per i Giovani che hanno partecipato a questo evento, voluto caldamente da una Signora appassionata di minerali e loro utilizzo, che segue i giovani del Luogo nel periodo Estivo.
La partecipazione dei giovani è stata talmente entusiasmante che ci ha coinvolti tutti con nostro grande piacere. Alle 11 circa ci siamo salutati con la promessa di ripetere l'esperienza.
