Studi Mineralogici in Trentino Alto Adige

A cura di Paolo Ferretti e Ivano Rocchetti (MUSE - Museo delle Scienze di Trento)

Da oltre 200 anni i minerali del Trentino - Alto Adige sono oggetto di studio e prelievo con finalità scientifiche e collezionistiche; da ben di più, oltre 3000 anni, per quanto riguarda l'approvvigionamento di risorse del sottosuolo, come testimoniano i siti preistorici di coltivazione e fusione del rame in Trentino orientale.

Nonostante questa lunga storia estrattiva, in Trentino - Alto Adige le conoscenze mineralogiche sono ancora frammentarie e incomplete, a differenza di altre regioni italiane che invece hanno raggiunto un livello di conoscenza ben più approfondito.

È questa la premessa di un progetto di documentazione dei siti mineralogici e archeominerari del Trentino - Alto Adige che da circa 15 anni vede il MUSE come capofila. Con il coinvolgimento di altri enti di ricerca, in particolare l'Università degli Studi di Milano, e grazie anche alla preziosissima e insostituibile risorsa dei cercatori di minerali dilettanti, si è messo a punto un sistema di identificazione tramite analisi strumentali (SEM-EDS, Raman, XRD) che ha portato a interessanti scoperte e che molte sorprese sembra ancora riservare.

La conferenza mira a fare il punto sulle attuali conoscenze mineralogiche in regione, partendo dagli studi precedenti, descrivendo più nel dettaglio il metodo di lavoro del gruppo di ricerca e focalizzandosi su alcuni dei risultati più rilevanti. Su tutti la scoperta presso la miniera di rame di San Lugano (Ville di Fiemme, TN) della fiemmeite, un rarissimo ossalato di rame che allo stato attuale non è stato rinvenuto in nessuna altra località mondiale. Si tratteranno anche quei minerali che per un soffio non sono stati scoperti per la prima volta in Trentino, come la middlebackite, un altro ossalato di rame identificato sempre a San Lugano, o la shijiangshanite, un silicato di Pb, Ca e Al scoperto al Lago delle Selle (Monti Monzoni, Val di Fassa).

Sia accennerà anche a interessanti nuove segnalazioni presso località storiche, a località inedite o poco conosciute che nell'ambito di queste ricerche sono state pubblicate e infine al progetto di una guida ai minerali della provincia di Trento, in via di elaborazione, che si prefigge di sintetizzare in modo quanto più completo possibile le conoscenze mineralogiche di una provincia, come quella di Trento, ricchissima di diversità geomineralogica.

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